BOLLINO DI QUALITA' AI MUSEI MAMBO E MORANDI
Il presidente dell'Istituto per i Beni Culturali Ezio Raimondi ha presentato
la lista dei musei emiliano-romagnoli che hanno ottenuto la certificazione di qualità.
Il Mambo e il museo Morandi a Bologna; il castello Estense e il museo della Cattedrale a Ferrara; la pinacoteca comunale e l’armeria Ambicini nella provincia di Forli’-Cesena; la galleria civica e il museo civico d’arte a Modena; la casa del suono e il museo dell’opera a Parma; il museo geologico Cortesi e i musei civici di Palazzo Farnese nella provincia di Piacenza; il Carlo Venturini e il Musa nella provincia di Ravenna; il Gonzaga e il museo della Tarsia nella provincia di Reggio Emilia e il Musas come anche il museo dell’Aviazione nella provincia di Rimini.
Sono i principali musei della regione che potranno contare sul “bollino” assegnato dall’i stituto per i Beni Culturali della Regione. L’iniziativa, che ha premiato con la certificazione di qualita’ 109 musei dell’Emilia-Romagna su circa 400 complessivi e’ stata presentata stamane dal presidente dell’Ibc Ezio Raimondi. Queste strutture avranno anche un’attenzione particolare nell’a ssegnazione dei finanziamenti della Regione.
I requisiti di qualita’ sono definiti dalla Regione e deliberati dalla giunta, gli standard in cui gli istituti devono rientrare per essere giudicati positivamente riguardano diversi ambiti come ad esempio: status giuridico, assetto finanziario, strutture e sicurezza, personale, gestione e cura delle collezioni, rapporti con il pubblico e con il territorio. Le certificazioni hanno durata triennale e comunque non andranno oltre il 2012.
“I musei che vogliano ottenere la certificazione- spiega Carlini- possono compilare un’a utocertificazione disponibile sul sito Ibc, tra luglio e ottobre considereremo le domande ed entro dicembre la giunta regionale valuta la nostra proposta e ufficializza i marchi di qualita’”. Il valore “simbolico” della certificazione e’ ricordato anche da uno specifico logo che ogni museo di qualita’ potra’ esporre.
Il Mambo e il museo Morandi a Bologna; il castello Estense e il museo della Cattedrale a Ferrara; la pinacoteca comunale e l’armeria Ambicini nella provincia di Forli’-Cesena; la galleria civica e il museo civico d’arte a Modena; la casa del suono e il museo dell’opera a Parma; il museo geologico Cortesi e i musei civici di Palazzo Farnese nella provincia di Piacenza; il Carlo Venturini e il Musa nella provincia di Ravenna; il Gonzaga e il museo della Tarsia nella provincia di Reggio Emilia e il Musas come anche il museo dell’Aviazione nella provincia di Rimini.
Sono i principali musei della regione che potranno contare sul “bollino” assegnato dall’i stituto per i Beni Culturali della Regione. L’iniziativa, che ha premiato con la certificazione di qualita’ 109 musei dell’Emilia-Romagna su circa 400 complessivi e’ stata presentata stamane dal presidente dell’Ibc Ezio Raimondi. Queste strutture avranno anche un’attenzione particolare nell’a ssegnazione dei finanziamenti della Regione.
I requisiti di qualita’ sono definiti dalla Regione e deliberati dalla giunta, gli standard in cui gli istituti devono rientrare per essere giudicati positivamente riguardano diversi ambiti come ad esempio: status giuridico, assetto finanziario, strutture e sicurezza, personale, gestione e cura delle collezioni, rapporti con il pubblico e con il territorio. Le certificazioni hanno durata triennale e comunque non andranno oltre il 2012.
“I musei che vogliano ottenere la certificazione- spiega Carlini- possono compilare un’a utocertificazione disponibile sul sito Ibc, tra luglio e ottobre considereremo le domande ed entro dicembre la giunta regionale valuta la nostra proposta e ufficializza i marchi di qualita’”. Il valore “simbolico” della certificazione e’ ricordato anche da uno specifico logo che ogni museo di qualita’ potra’ esporre.





