50 EVENTI ALL'EMILIA ROMAGNA FESTIVAL
Dal 13 luglio al 9 settembre quasi 50 appuntamenti in oltre 30 località
distribuite tra le province di Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara, in una kermesse che
alternerà grandi stelle a giovani vincitori di concorsi internazionali, imponenti orchestre
sinfoniche a pregiate formazioni di musica da camera, prime esecuzioni assolute di celeberrimi
autori contemporanei ai più ricercati brani del repertorio classico.
Un programma eccellente, dunque, che s’inaugura il 13 luglio alla Rocca
Sforzesca di Imola con l’affascinante Ute Lemper, interprete senza paragoni, che accompagnata dalla
Filarmonica Arturo Toscanini e diretta da Jan Latham-Koenig, si esibirà in un versatile repertorio
da Brecht a Brel, da Berlino a Bruxelles; e si chiude il 9 settembre al Teatro Ebe Stignani di
Imola con l’Orchestra di Padova e del Veneto che guidata dalla bacchetta di Maffeo Scarpis, sarà
protagonista di un originale concerto, Trinergy, con una prima esecuzione assoluta di Paola
Samoggia - su commissione di ERF - per orchestra e gruppi di continuità elettrica.
Tra le proposte che coniugano la musica con il teatro, la danza, la
letteratura e il cinema, da non perdere la Compagnia Artemis Danza/Monica Casadei in I Bislacchi.
Omaggio a Fellini, creazione per sei danzatori, ispirato all’universo di Federico Fellini sulle
celebri note di Nino Rota (27 luglio, Teatro Diego Fabbri, Forlì); e la rivisitazione, ad opera del
visionario regista napoletano Pappi Corsicato, della tragedia lirica di Francis Poulenc, tratta
dall'omonima opera di Jean Cocteau, La voix humaine, famoso monologo femminile qui sdoppiato nella
protagonista, il soprano Maria Ercolano, che si confronta attraverso le immagini sullo schermo, con
la sua proiezione recitante, interpretata da Elena Bucci (6 agosto, Teatro dell'Osservanza, Imola).
Tra le location magiche del festival, meritano una visita: il Giardino della
Casa natale del poeta Vincenzo Monti ad Alfonsine che ospita L’incanto del male di vivere recital
pianistico che ripercorre la vita di Chopin attraverso alcune delle sue più celebri pagine
pianistiche, con l’istrionico Quirino Principe e Alessandro Marangoni al pianoforte (23 luglio) e a
seguire un concerto del Linden String Quartet (29 luglio).
Conformemente alla filosofia di Emilia Romagna Festival centrata sulla
diffusione della cultura musicale al grande pubblico, quasi tutti i concerti, anche i più
prestigiosi, sono ad ingresso libero o ad un prezzo agevolato. Per alcuni concerti è possibile
acquistare in anticipo i biglietti: info
www.erfestival.org





